A thumbnail sketch, a jeweler's stone, a mean idea to call my own...
Old man don't lay so still, you're not yet young, there's time to teach, point to point,
point observation, children carry reservations...
Standing on the shoulders of giants leaves me cold, leaves me cold...
A mean idea to call my own, a hundred million birds fly...

Singer sing me a given, singer sing me a song...
Old man don't lay so still, you're not yet young, there's time to teach, point to point,
point observation, children carry reservations...
(Standing on the shoulders of giants everybody's looking on...)
Standing on the shoulders of giants leaves me cold...
A mean idea to call my own, a hundred million birds fly away, away, away...

I am the king of all I see, my kingdom for a voice...
Old man don't lay so still, you're not yet young, there's time to teach, point to point,
point observation, children carry reservations...
Standing on the shoulders of giants leaves me cold, leaves me cold...
A mean idea to call my own, a hundred million birds fly away, away, away...

Everybody hit the ground...

 
Re degli uccelli

Un disegnino, una pietra da gioiellere, una stupida trovata di cui andar fieri...
Vecchio non startene steso immobile, non sei più giovane, c'è tempo per insegnare,
un punto da indicare, un punto di osservazione, i bambini portano le prenotazioni...
Stare sulle spalle dei giganti mi lascia indifferente, mi lascia indifferente...
una stupida trovata di cui andar fieri... un centinaio di milioni di uccelli volano...

Cantante cantami una verità della vita, cantante cantami una canzone...
Vecchio non startene steso immobile, non sei più giovane, c'è tempo per insegnare,
un punto da indicare, un punto di osservazione, i bambini portano le prenotazioni...
(Tutti guardano avanti stando sulle spalle dei giganti...)
Stare sulle spalle dei giganti mi lascia indifferente...
una stupida trovata di cui andar fieri... un centinaio di milioni di uccelli volano lontano, lontano, lontano...

Sono il re di tutto ciò che vedo, darei il mio regno per una voce...
Vecchio non startene steso immobile, non sei più giovane, c'è tempo per insegnare,
un punto da indicare, un punto di osservazione, i bambini portano le prenotazioni...
Stare sulle spalle dei giganti mi lascia indifferente, mi lascia indifferente...
una stupida trovata di cui andar fieri... un centinaio di milioni di uccelli volano lontano, lontano, lontano...

Tutti giù per terra...

Il titolo significa "Il re degli uccelli" e potrebbe essere riferito ad una favola di Esopo. Altre interpretazioni la vedono riferita alla favola "Yertle the turtle" di Dr. Seuss, un autore di racconti per bambini, oppure al libro "Birdy" di William Wharton che Michael era solito citare lungo le date del "Reconstruction Tour" del 1985. Anche qui le citazioni si sprecano. "I am king of all I see, my kingdom for a voice..." è tratto quasi certamente da un altro libro di Thoreau chiamato "Where I lived and what I lived for" dove compare la frase "I am the monarch of all I survey...". Inoltre nel libro in questione lo scrittore effettua uno studio sugli uccelli che vivono ad alta quota ("standing on the shoulders of giants"). Un'altra possibile citazione è quella della tragedia "King Richard III" di William Shakespeare (1564-1616) dove il monarca (per usare lo stesso termine usato da Thoreau, guarda caso...) dice le seguenti parole: "A horse! A horse! My kingdom for a horse!". In ogni caso la frase "standing on the shoulders of giants" è di uso abbastanza comune e deriva da un modo di dire nato nel diciassettesimo secolo e studiato addirittura in un saggio del 1965 di Robert K. Merton chiamato "On the shoulders of giants: a shandean postscript". Questa frase sta a significare: "vedere più avanti degli altri, essere più sensibile o più intuitivo".