Sometimes I feel like I can't even sing... (say, say, the light...)
I'm very scared for this world, I'm very scared for me... (say, say, the light...)
Eviscerate your memory, here's a scene, you're in the back seat laying down... (say, say, the light...)
The windows wrap around to the sound of the travel and the engine... (say, say...)
All you hear is time, stand still in travel and feel such peace and absolute...
The stillness still that doesn't end but slowly drifts into sleep...
The stars are the greatest thing you've ever seen and they're there for you...
For you alone, you are the everything...

I think about this world a lot and I cry... (say, say, the light...)
And I've seen the films and the eyes... (say, say, the light...)
I'm in this kitchen, everything is beautiful... (say, say, the light...)
She is so beautiful, she is so young and old... (say, say...)
I look at her and I see the beauty of the light of music...
The voices talking somewhere in the house...
Late spring and you're drifting off to sleep with your teeth in your mouth...
You are here with me, you are here with me, you have been here and you are everything...

Sometimes I feel like I can't even sing... (say, say, the light...)
I'm very scared for this world, I'm very scared for me... (say, say, the light...)
Eviscerate your memory, here's a scene, you're in the back seat laying down... (say, say, the light...)
The windows wrap around to the sound of the travel and the engine... (say, say...)
All you hear is time stand still in travel and feel such peace and absolute...
The stillness still that doesn't end but slowly drifts into sleep...
The greatest thing you've ever seen and they're there for you...
For you alone, you are the everything...
For you alone, you are the everything...

Tu sei il tutto

Delle volte mi sento come se non riuscissi neanche a cantare,
ho molta paura per questo mondo, ho molta paura per me...
Srotola il filo dei tuoi ricordi, ecco una scena, tu sei distesa nel sedile posteriore,
i finestrini si avvolgono attorno al suono del viaggio e del motore,
tutto quello che puoi ascoltare è il tempo,
stai ferma durante il viaggio ed avverti così tanta pace ed assoluto,
quell'abbandono che non finisce ma che si tramuta lentamente in sonno...
le stelle sono la cosa più meravigliosa che tu abbia mai visto e sono lì per te,
solo per te, tu sei il tutto...

Penso molto a questo mondo e piango...
ed ho visto quei films e quegli sguardi...
Sto in questa cucina, tutto è meraviglioso,
lei è così meravigliosa, è allo stesso tempo così giovane e vecchia,
la guardo e vedo la la vivacità della musica...
Ci sono voci che parlano da qualche parte nella casa,
è tarda primavera e tu stai per risvegliarti con quei denti nella bocca...
Sei qui con me, sei qui con me, sei stata qui e sei il tutto...

Delle volte mi sento come se non riuscissi neanche a cantare,
ho molta paura per questo mondo, ho molta paura per me...
Srotola il filo dei tuoi ricordi, ecco una scena, tu sei distesa nel sedile posteriore,
i finestrini si avvolgono attorno al suono del viaggio e del motore,
tutto quello che puoi ascoltare è il tempo,
stai ferma durante il viaggio
ed avverti così tanta pace ed assoluto,
quell'abbandono che non finisce ma che si tramuta lentamente in sonno...
la cosa più meravigliosa che tu abbia mai visto e sono lì per te,
solo per te, tu sei il tutto...



La canzone "You are the everything" sembra sia stata ispirata da un viaggio in macchina che Michael ha effettuato con i genitori, lui si trovava sul sedile posteriore e si rilassava. E' da notare che in questa canzone non c'è la batteria perchè Bill era al basso, Mike all'organo e Peter al mandolino. Spesso in questo album sono presenti scambi di strumento e la cosa non è casuale, i R.E.M. volevano mettersi alla prova cercando di sostituirsi l'uno all'altro. L'esperimento, probabilmente perchè andato a buon fine, sarà ripetuto anche negli albums successivi. Piccola curiosità: i grilli che si sentono in sottofondo non provengono dal sintetizzatore ma sono stati registrati in presa diretta nei campi fuori dello studio di registrazione. Un'altra curiosità è lagata al titolo della canzone. Non si capisce bene chi sia questa persona che è "il tutto" ma solo un mese dopo l'uscita di "Green" nelle case degli iscritti al Fan Club di Athens sarebbe arrivato il primo singolo natalizio. Quello fu "Parade of the wooden soldiers/See no evil" e conteneva una dedica a Liz Hammond: "you are everything".