(Follow me! Don't follow me!)
I've got my spine, I've got my orange crush...
(Collar me! Don't collar me!)
I've got my spine, I've got my orange crush...
(We are agents of the free!)
I've had my fun and now its time to serve...
(Over me! Not over me!)
Your conscience overseas coming in fast, over me...

Oh...

(Follow me! Don't follow me!)
I've got my spine, I've got my orange crush...
(Collar me! Don't collar me!)
I've got my spine, I've got my orange crush...
(We are agents of the free!)
I've had my fun and now its time to serve...
(Over me! Not over me!)
Your conscience overseas coming in fast, over me...

Oh...

High on the roof, thin the blood...
Another one climbs on the waves tonight,
comin' in, you're home...

We would circle and we would circle
and we would circle to stop and consider...
And centered on the pavement, stacked up,
all the trucks jacked up...
and our wheels in slush
and orange crush in pocket...
and all this here, county, hell,
any county it's just like heaven here...
and I was remembering
and I was just in a different county and all then...
this whirlybird that I headed for,
I had my goggles pulled off, I knew it all...
I knew every back road and every truck stop...

(Follow me! Don't follow me!)
I've got my spine, I've got my orange crush...
(Collar me! Don't collar me!)
I've got my spine, I've got my orange crush...
(We are agents of the free!)
I've had my fun and now its time to serve...
(Over me! Not over me!)
Your conscience overseas coming in fast, over me...

Oh...

High on the roof, thin the blood...
Another one climbs on the waves tonight,
comin' in, you're home...


"Orange crush" è una canzone antimilitarista. In particolare qui si fa riferimento alla guerra del Vietnam in quanto l'Agente Arancione era un particolare composto chimico che disintegrava la vegetazione in modo da stanare i viet-kong ("we are agents of the free..." è un riferimento a questi agenti arancioni sarcasticamente definiti "agenti della libertà"). Il composto era anche più dannoso del Napalm ed ha lasciato danni irreparabili sia sugli uomini che sulla natura. Se non vado errato, sempre nel "Green World Tour", Michael introduceva questa canzone con parole di scherno contro i militari: "be all that you can be in the army...". E' una presa in giro ironica nei confronti dello slogan dell'esercito che con quelle parole incita i giovani americani all'arruolamento. Significa "nell'esercito puoi realizzare tutti i tuoi desideri". Facciamo notare che il padre di Michael è un ex-militare e che la famiglia Stipe, per un tratto della sua vita, ha vissuto in Germania. Michael allora era un bambino. Anche qui c'è una certa doppiezza. A tratti la canzone potrebbe essere anche riferita al gruppo stesso, secondo il gusto di Michael di intersecare più storie simultaneamente. Ad esempio, la frase "I've got my spine, I've got my orange crush" si può tradurre con "mi sono fatto le ossa, mi hanno tirato addosso un sacco di arancie" in riferimento ai loro primi esordi (e non solo...) dove un pubblico che aspettava per i Police, per gli U2 o per chissà quale gruppo di "southern boogie" o di country mostrava (a suon di arancie nel migliore dei casi...) una certa insofferenza per i nostri ragazzi! Sentite Peter: "Ci trovavamo davanti a gente che non ci aveva mai visto, a cui di noi non gliene fregava un cazzo... ti fai davvero le ossa quando tutte le sere ti devi mettere alla prova!". Inoltre "I've got my orange crush" può anche tradursi con "vado matto per l'arancione" e difatti l'arancione è il colore preferito di Michael tanto che lo ha scelto anche per la copertina di questo album.