Oh...

This flower is scorched, this film is on, on a maddening loop...
These clothes, these clothes don't fit us right...
I'm to blame, it's all the same, it's all the same...

You come to me with a bone in your hand...
You come to me with your hair curled tight...
You come to me with positions...
You come to me with excuses, ducked out in a row...
You wear me out, you wear me out...

We've been through fake-a-breakdown, self hurt...
Plastics collections, self help, self pain, EST, psychics, fuck all...
I was central, I had control, I lost my head...
I need this, I need this...

A paper weight, junk garage, winter rain, a honey pot...
Crazy, all the lovers have been tagged...
A hotline, a wanted ad, it's crazy what you could've had...

It's crazy what you could've had...
It's crazy what you could've had...
I need this, I need this...


 

Il richiamo della terra

Oh... questo fiore è arso, questo film finisce e ricomincia maledettamente di continuo...
Questi vestiti, questi vestiti non ci vanno bene, come al solito è colpa mia, come sempre...

Tu vieni verso di me con un osso nella mano...
Tu vieni verso di me con i capelli ben arricciati...
Tu vieni verso di me con le tue argomentazioni...
Tu vieni verso di me con delle scuse immerse in una confusione tremenda...
Mi
sfinisci, mi sfinisci...

Ci siamo già passati nelle fasi tipo finto esaurimento nervoso, autolesionismo,
collezionismo di soprammobili, autostima, masochismo, EST, psicofarmaci... fanculo a tutto!
Ero un punto di riferimento, avevo il controllo della situazione ma ho smarrito le mie convinzioni...
Ho bisogno di tutto ciò, ne ho bisogno...

Un fermacarte, la bottega di un rigattiere, la pioggia d'inverno, un vasetto di miele...
E' pazzesco, ho giudicato tutte le persone che ho amato...
L'inserzione di un telefono erotico, un'altra è per trovare una persona scomparsa...

E' pazzesco se pensi a tutto quello che avresti potuto ottenere...
E' pazzesco se pensi a tutto quello che avresti potuto ottenere...
E' pazzesco se pensi a tutto quello che avresti potuto ottenere...
Ho bisogno di tutto ciò, ne ho bisogno...


In "Country feedback" si cita la terapia EST (Erhard Sensitivity Training) inventata negli anni '70 da Werner Erhard, una specie di santone che nei fine settimana prendeva dei ragazzi sotto terapia promettendogli che sarebbero diventati più forti e responsabili aumentando la loro autostima. In realtà era uno dei tanti truffatori che vanno di moda negli Stati Uniti di tanto in tanto: la sua "terapia" consisteva nel rinchiudere questi ragazzi dentro una stanza, gridargli addosso le peggiori ingiurie ed impedirgli persino di andar via. A parte questo la canzone è tremendamente indecifrabile. Sentiamo cosa ha da dire Peter al riguardo: "Di solito Michael scrive cose che ci soddisfano. Al massimo gli diciamo di ripetere una frase o di cambiare alcune parole. Io e Bill avevamo registrato questa canzone in un pomeriggio e poi arrivò Michael per incidere la voce. Non aveva altro con sé che un pezzo di carta con disegnati sopra la testa di un indiano ed una freccia. Poi cominciò a cantare di getto e, per quello che ne so io, ha solo strillato delle assurdità tutto il tempo!". Ultimamente Michael aggiunge delle nuove parole alla fine della canzone, esse sono ispirate alla canzone "Like a rolling stone" di Bob Dylan ma differsicono per alcuni dettagli. Ve le ripropongo qui sotto:

Once upon a time you looked so fine, you threw the bums a dime in your prime, didn't you?
Go to him now, he calls you, you can't refuse when you've got nothing, you've got nothing to lose...
You're invisible now,
you're invisible, you've got nothing to conceal.

Il perchè Michael abbia scelto di aggiungere proprio queste parole e proprio in questa canzone, anche se c'è un minimo di legame, per me rimane ancora un mistero.