Look up, what do you see?
All of you and all of me, fluorescent and starry, some of them, they surprise...
The bus ride, I went to write this 4:00 a.m., this letter...

Fields of poppies, little pearls...
All the boys and all the girls sweet-toothed, each and every one a little scary...
I said your name...

I wore it like a badge of teenage film stars, hash bars, cherry mash and tinfoil tiaras...
Dreaming of Maria Callas, whoever she is...
This fame thing, I don't get it...
I wrap my hand in plastic to try to look through it...
Maybelline eyes and girl-as-boy moves, I can take you far...
This star thing, I don't get it...

I'll take you over, there...
I'll take you over, there...
Aluminum, tastes like fear...
Adrenaline, it pulls us near...
I'll take you over, there...
It tastes like fear...
I'll take you over...

Will you live to 83?
Will you ever welcome me?
Will you show me something that nobody else has seen?

Smoke it, drink...
Here comes the flood!
Anything to thin the blood? These corrosives do their magic slowly and sweet...

Phone, eat it, drink...
Just another chink...
Cuts and dents, they catch the light, aluminum, the weakest link...

I don't want to disappoint you...
I'm not here to anoint you...
I would lick your feet but is that the sickest move?
I wear my own crown and sadness and sorrow...
And who'd have thought tomorrow could be so strange?
My loss, and here we go again...

I'll take you over, there...
I'll take you over, there...
Aluminum, tastes like fear...
Adrenaline, it pulls us near...
I'll take you over, there...
It tastes like fear, it pulls us near...
I'll take you over...

Look up, what do you see?
All of you and all of me, fluorescent and starry, some of them, they surprise...
I can't look it in the eyes...
Seconal, spanish fly, absinthe, kerosene, cherry-flavored neck and collar...
I can smell the sorrow on your breath, the sweat, the victory and sorrow, the smell of fear...
I got it...

I'll take you over, there...
Aluminum, tastes like fear...
Adrenaline, it pulls us near...

I'll take you over...
Aluminum, tastes like fear...
I'll take you there...
Adrenaline, it pulls us near...

I'll take you over...
It tastes like fear...
I'll take you there...
Pulls us near...

I'll take you over...
Tastes like fear...
I'll take you there...
Pulls us near...

Pulls us near...
Tastes like fear...
Tastes like fear...
Pulls us near...
Pulls us near...
Nearer, nearer, nearer, nearer...
Over, over, over, over, over, over...
Yeah, look over...
I'll take you there...
Oh, yeah...
I'll take you there...
Oh, over...
I'll take you there...
Over, let me...
I'll take you there...
I'll take you there...
There, there, there, baby, yeah...


 

E-bow: la lettera

Guarda in cielo, cosa vedi?
Tutto ciò che siamo, fluorescenti e brillanti, alcune, alcune sono sorprendenti...
Il viaggio in autobus, sono andato a scrivere alle 4 di mattina, questa lettera...

Campi di papavero, piccole perle...
Ragazzini e ragazzine, tutti golosi, ma anche un po' impauriti...
Ho pronunciato il tuo nome...

L'ho indossato come emblema di giovani attori, tavolette di hashish,
purè di ciliegia e tiare di carta stagnola, sognando Maria Callas, chiunque essa sia...
Questa storia della fama proprio non la capisco...
Mi avvolgo la mano con la plastica cercando di guardarci attraverso...
Occhi truccati e movenze ambigue, posso portarti lontano...
Questa storia della notorietà proprio non la capisco...

Ti ci porterò...
Ti ci porterò...
L'alluminio ha il gusto della paura...
L'adrenalina ci attrae...
Ti ci porterò...
Ha il gusto della paura...
Ti ci porterò...

Vivrai fino ad 83 anni?
Mi darai il benvenuto?
Mi mostrerai qualcosa che nessuno ha mai visto?

Fumati questo, bevi...
Ecco che sale la botta!
Non c'è niente da diluire col sangue?
Queste sostanze compiono la loro magia lentamente e dolcemente...

Telefona, mangiati questo, bevi...
Dai, solo un altro brindisi...
I tagli e le ammaccature catturano la luce, l'alluminio, l'anello più debole...

Non ti voglio deludere, non temere...
Non sono qui per darti la comunione...
Ti leccherei i piedi... ma siamo certi che sia questa l'azione più morbosa?
Indosso la mia corona, la mia tristezza ed il mio dolore...
E chi avrebbe mai pensato che il domani potesse essere così strano?
Sono io a rimetterci per cui possiamo anche ricominciare di nuovo...

Ti ci porterò...
Ti ci porterò...
L'alluminio ha il gusto della paura...
L'adrenalina ci attrae...
Ti ci porterò...
Ha il gusto della paura...
Ti ci porterò...

Guarda in cielo, cosa vedi?
Tutto ciò che siamo, fluorescenti e brillanti, alcune, alcune sono sorprendenti...
Non posso affrontare questa situazione...
Seconal, afrodisiaci, assenzio, kerosene, guinzagli al gusto di ciliegia...
Posso avvertire la tristezza nel tuo respiro, il sudore, la vittoria ed il dolore, posso avvertire la paura...
Ci sono già passato...

Ti ci porterò...
L'alluminio ha il gusto della paura...
L'adrenalina ci attrae...

Ti ci porterò...
L'alluminio ha il gusto della paura...
Ti porterò lì...
L'adrenalina ci attrae...

Ti ci porterò...
Ha il gusto della paura...
Ti porterò lì...
Ci attrae...

Ti ci porterò...
Ha il gusto della paura...
Ti porterò lì...
Ci attrae...

Ci attrae...
Ha il gusto della paura...
Ha il gusto della paura...
Ci attrae...
Ci attrae...
Più vicino, più vicino, più vicino, più vicino...
Sopra, sopra, sopra, sopra, sopra, sopra...
Già, guarda sopra di te...
Ti porterò lì...
Oh, si...
Ti porterò lì...
Oh, sopra...
Ti porterò lì...
Sopra, lasciami fare...
Ti porterò lì...
Ti porterò lì...
Lì, lì, lì, bella mia, si...


Chiariamo un altro dubbio. Il titolo della canzone "E-bow the letter" non può essere tradotto in nessun modo fantasioso. L'unico modo possibile è: "E-bow: la lettera" visto che E-bow non ha alcun significato, è il nome di un effetto per la chitarra che viene usato in questa canzone. La lettera è quella che Michael dovrebbe aver scritto a Bill (non si sa bene per quale motivo). Di tutto ciò non sono certo al 100% ma credo di ricordarlo da qualche intervista che uscì al tempo di "New adventures in hi-fi". In una recente intervista Michael glissa ed afferma che è utto un riferimento alla nostalgia per cose accadue quando aveva 15 anni ed ancora non conosceva Bill. In ogni caso dice di non voler rivelare chi sia il destinatario di questa nuova "Letter never sent". All'interno della canzone si cita Maria Callas (1923-1977), una cantante lirica che è passata alla storia non tanto per la sua voce quanto per la grande carica emotiva con la quale era solita interpretare i suoi personaggi nelle opere liriche. Ricercava costantemente la perfezione e non andava in scena se la sua voce non era al massimo, questo ne decretò il suo prematuro abbandono dei palcoscenici. Sembra fosse un idolo giovanile di Patti Smith che duetta con Michael in questa canzone. Michael afferma di non sapere un gran che su Maria Callas e che il nome gli è venuto fuori quasi inconsciamente. I versi "aluminum tastes like fear... adrenaline pulls us near..." mettono in luce gli echi psichedelici di questa canzone in quanto la paura genera nel corpo umano la produzione di adrenalina e l'adrenalina contiene degli agenti chimici quali l'adrenocromo che è una sostanza prodotta dal corpo umano anche quando si è sotto l'effetto di droghe o psicofarmci. Se ne parla anche nel libro "The doors of perception" di Aldous Huxley e lo stesso Peter ammette in un'intervista rilasciata per il "Rolling Stone" che quando assumeva droghe da adolescente aveva comunque sempre l'interesse a sapere cosa esse stessero davvero facendo al suo organismo. In questa canzone inoltre ci sono moltissimi riferimenti alle droghe ("Fields of poppies, little pearls..." l'oppio si ricava dal papavero e le perle potrebbero essere intese come pasticche, "hash bars" sono i tocchi di hashish e la frase "I wrap my hand in plastic to try to look through it..." potrebbe riferirsi al vedere, come effetto della droga, la realtà distorta da un foglio di plastica trasparente -tipo la carta per conservare gli alimenti- che altera le forme ed i colori se ci si guarda attraverso. Poi si citano "seconal, spanish fly, absinthe, kerosene" tutte sostanze che, usate nel modo appropriato, possono fungere da allucinogeni. Poi c'è l'intera strofa "Smoke it, drink... Here comes the flood! Anything to thin the blood? These corrosives do their magic slowly and sweet..." che è un riferimento esplicito al drogarsi). Potrebbe essere anche riferita a River Phoenix che morì ucciso da un cocktail di alcol e droga mentre guidava la sua auto a tutta velocità urtando tutto quello che incontrava sulla sua strada (l'alluminio è quindi quello delle macchine o dei guard-rails...). Del resto la canzone comincia con un riferimento alle stelle ("Look up, what do you see? All of you and all of me, fluorescent and starry, some of them, they surprise...") che un po' ricorda quello di "Let me in" quando ci si rivolgeva a Kurt Cobain e poi si fa riferimento ai giovani attori che si sono bruciati velocemente ("I said your name... I wore it like a badge of teenage film stars, hash bars, cherry mash and tinfoil tiaras...") vale a dire "ho pronunciato il tuo nome... l'ho stropicciata (riferendosi alla lettera) come emblema di come si consumano i giovani attori, le tavolette di hashish, i purè di ciliegia e le tiare di carta stagnola...". Mi è giunta notizia che in una qualche intervista Michael abbia detto che secondo lui la paura forte ti fa venire in bocca il sapore dell'alluminio. Alla domanda "e tu come lo sai, hai mai avuto molta paura?" sembra che il nostro Michael abbia ricordato un episodio in cui si è trovato ad una notevole altezza... sembra che soffra di vertigini o che, comunque, non gli piaccia stare troppo in alto.