The concrete broke your fall...
To hear you speak of it
I'd have done anything,
I would do anything...
I feel like a cartoon brick wall,
to hear you speak of it...
You've been so sad,
it makes me worry,
why not smile?
You've been sad for a while.
Why not smile?

I would do anything
to hear you speak of it,
why not smile?
You've been sad for a while.
You've been sad for a while.


Perchè non sorridere?

Il cemento ha interrotto la tua caduta...
Per sentirtene parlare avrei fatto qualunque cosa, farei qualunque cosa...
Mi sento come un muro di mattoni dei cartoni animati,
a sentirtene parlare...

Sei stata così triste, tutto ciò mi impensierisce, perchè non sorridere?
E' da un po' che sei triste, perchè non sorridere?

Farei di tutto per sentirtene parlare, perchè non sorridere?
E' da un po' che sei triste.

E' da un po' che sei triste.


Qui è bene mettere in luce che la prima frase può essere letta su due differenti livelli: se, da un lato, può descrivere un'immagine reale è anche vero che, dall'altro, tende a delineare un concetto astratto come quello di "ridestarsi da un certo stato d'animo a fronte di un forte scossone provocato da un qualche evento della vita quotidiana", "svegliarsi bruscamente dovendo prendere atto della cruda realtà delle cose". Insomma è da tradursi parallelamente con: "Hai sbattuto contro la dura realtà dei fatti" anche se la grandiosità di questo incipit può essere apprezzata in pieno solo grazie alle ambivalenze insite nella lingua originale in cui è stato formulato. Il cartone animato cui si riferisce Michael è molto probabilmente il suo amatissimo "Krazy Kat", riguardo al quale ha anche due tatuaggi e di cui uno, guarda caso, è proprio un mattone! L'immagine vuole essere quella di una persona che cerca di ostentare sicurezza mentre, nel profondo, è vulnerabile come i muri facilmente infrangibili dei cartoni animati.