You wake up in the morning and fall out of your bed...
Mean cats eat parakeets and this one's nearly dead...
You dearly wish the wind would shift and greasy windows slide...
Open for the parakeet who's colored bitter lime...

Open the window to lift into your dreams...
Baby, baby, you can barely breathe...

A broken wrist, an accident, you know that something's wrong...
You fold the leavings of your past, no one knows you've gone...
The sunspot flares of the early 90's light up your wings
and scan the short-wave radio, it's tracking outer rings...

Open the window to lift into a dream...
Baby, baby, you can start to breathe...

The tectonic dispatcher shifts to smooth the ocean floor
and flattens out to warmer winds of Brisbane's sunny shore...
Where Buddhas tend to mending wrists a tea made from the leaves of eucalyptus fragrances and coriander seeds...

Open the window to lift into a dream...
Baby, baby, you can start to breathe...

Open the window to lift into a dream...
Baby, baby, you can start to breathe...

You wake up in the morning to warm Pacific breeze
where mean cats chew on licorice and cannot climb the trees...


Il pappagallino

Ti svegli al mattino e cadi giù dal letto...
I gatti crudeli mangiano i pappagallini e questo qui è quasi morto...
Tu desideri così amorevolmente che il vento possa soffiare così da aprire quelle finestre scorrevoli...
Che si aprano per il pappagallino che è ricoperto da quel vischio tremendo...

Apri le finestre per volare verso i tuoi sogni...
Amore, amore, a mala pena riesci a respirare...

Un polso fratturato, un incidente, sai che qualcosa è andato storto...
Incarti i resti del tuo passato, nessuno sa che te ne sei andata...
Le macchie solari dei primi anni '90 riscaldano le tue ali e sintonizzano
quella radio ad onde corte che sta scovando le frequenze più estreme...

Apri le finestre per volare verso un sogno...
Amore, amore, puoi cominciare a respirare...

Il movimento tettonico si sposta per spianare il fondo dell'oceano
e si assesta sui venti più caldi delle spiaggie assolate di Brisbane...
Dove dei Budda si prendono cura dei polsi rattoppati con un tè
fatto con foglie alla fragranza di eucalipto e semi di coriandolo...

Apri le finestre per volare verso un sogno...
Amore, amore, puoi cominciare a respirare...

Apri le finestre per volare verso un sogno...
Amore, amore, puoi cominciare a respirare...

Ti svegli alla brezza mattutina del caldo Pacifico...
Dove i gatti crudeli masticano liquirizia e non sanno arrampicarsi sugli alberi...


"Parakeet" sembra sia stata ispirata da un articolo che Michael aveva letto nel quale si parlava del traffico illegale di questi pappagallini orientali che venivano catturati e portati nel mondo occidentale come animali domestici da mettere nelle gabbie. "colored bitter lime" si riferisce alla colla che si utilizza per catturare gli uccelli, quando essi vengono presi sono colorati del colore di questa pece che li ricopre... non ha nulla a che fare con il colore dei pappagallini. "the sunspot flares of the early nineties" si riferisce all'effetto delle "macchie solari" che si è verificato nei primi anni '90 provocando i classici disturbi alle comunicazioni radio. Delle volte Michael introduce questa canzone con una bellissima frase: "The desert wind speaks to me, the flowers speak to me and so my name is parakeet".