You took me to the restaurant where we first met.
You knocked a future shock crowbar upside my head.
I got caught with the stop of the tick-tock, tick-tock clock
when you told me what you knew.
Lost in the moment, the day that the music stopped.
And I do remember you.

Drawing patterns with a cork on the tablecloth.
Promising volcanic change of plot.
Where will this lead us?
I'm scared of the storm.
The outsiders are gathering.
A new day is born.

I tried to tell you I am not afraid,
you looked up and saw it all across my face.
So am I with you or am I against?
I don't think it's that easy, we're lost in regret.
Now I'm trying to remember the feeling when the music stopped.
When you told me what you knew.
Lost in the moment, the day that the music stopped.
And I do remember you.

Drawing patterns with a cork on the tablecloth.
Promising volcanic change of plot.
Where does this lead us?
I'm scared of the storm.
The outsiders are gathering.
A new day is born.

Drawing patterns with a cork on the tablecloth.
Promising volcanic change of thought.
Where does this lead us?
I'm scared of the storm.
The outsiders are gathering.
A new day is born.
The outsiders are gathering.
A new day is born.
The outsiders are gathering.

A man walks away when every muscle says to stay.
How many yesterdays? They each weigh heavy.
Who says what changes may come.
Who says what we call home.
I know you see right through me, my luminescence fades,
the dusk provides an antidote, I am not afraid.
I've been a million times, in my mind, and this is really just a technicality.
Frailty. Reality.

Uh, it's time to breathe. Time to believe.
Let it go and run towards the sea.
They don't teach that, they don't know what you mean.
They don't understand, they don't know what you mean.
They don't get it, I want to scream.
I want to breathe again, I want to dream.
I want to float a quote from Martin Luther King:
"I am not afraid, I am not afraid, I am not afraid".
"I am not afraid, I am not afraid, I am not afraid, I am not afraid".


GLI EMARGINATI

Mi hai portato nel ristorante dove ci siamo incontrati per la prima volta.
Hai infierito sulla mia testa con un colpo dalle pesanti ripercussioni nel futuro.
Quando mi hai detto quello che sapevi,
sono stato catturato dal fermarsi del tick-tock dell'orologio.
Perso nell'attimo, quel giorno in cui la musica si è fermata.
E mi ricordo bene di te.

Tracciando disegni sulla tovaglia con un tappo di sughero.
Promettendo vulcanici cambiamenti della trama.
Dove ci porterà tutto questo?
Sono atterrito dalla tempesta.
Gli emarginati si stanno radunando.
E' l'alba di un nuovo giorno.

Ho provato a dirti che non ho paura,
tu hai alzato lo sguardo è l'hai vista tutta sulla mia faccia.
Per cui, sono con te o contro di te?
Non penso che la cosa sia così semplice, siamo persi nel rimpianto.
Ora sto cercando di ricordare quella sensazione di quando la musica si è fermata.
Quando mi hai detto quello che sapevi.
Perso nell'attimo, quel giorno in cui la musica si è fermata.
E mi ricordo bene di te.

Tracciando disegni sulla tovaglia con un tappo di sughero.
Promettendo vulcanici cambiamenti della trama.
Dove ci porta tutto questo?
Sono atterrito dalla tempesta.
Gli emarginati si stanno radunando.
E' l'alba di un nuovo giorno.

Tracciando disegni sulla tovaglia con un tappo di sughero.
Promettendo vulcanici cambiamenti di opinione.
Dove ci porta tutto questo?
Sono atterrito dalla tempesta.
Gli emarginati si stanno radunando.
E' l'alba di un nuovo giorno.
Gli emarginati si stanno radunando.
E' l'alba di un nuovo giorno.
Gli emarginati si stanno radunando.

Un uomo si allontana mentre tutti i muscoli gli chiedono di restare.
Quante passate vicende? Ognuna di esse pesa enormemente.
Chi può dire quali cambiamenti potrebbero avvenire?
Chi può dire cosa noi chiamiamo casa?
So che per te sono trasparente, la mia luminescenza si affievolisce,
il crepuscolo funge da antidoto, non ho paura.
Ci sono passato un milione di volte, nella mia mente,
e questo non è altro che un dettaglio.
Una fragilità. La realtà.

Oh, è tempo di respirare. E' tempo di credere.
Lasciamo che le cose scorrano liberamente verso il mare.
Questa cosa loro non la insegnano, non sanno di cosa parli.
Questa cosa loro non la capiscono, non sanno di cosa parli.
Non colgono il punto, ho voglia di urlare.
Voglio tornare a respirare, voglio sognare.
Voglio tirare fuori una citazione da Martin Luther King:
"Non ho paura, non ho paura, non ho paura".
"Non ho paura, non ho paura, non ho paura, non ho paura".


Martin Luther King (1929-1968), pacifista ed attivista del movimento per i diritti civili e politici degli afroamericani. Premio Nobel per la pace nel 1964, cadde vittima dell'odio razziale durante una delle tante marce che lo videro protagonista in quegli anni. Per quello che può interessare prettamente i fan dei R.E.M. può essere interessante mettere in risalto le sue origini georgiane.