C'è una dichiarazione molto divertente rilasciata da Michael anni fa nella quale diceva pressapoco che "il segreto del successo dei R.E.M. risiede nel fatto che Mike non suona il basso come un bassista, Peter non suona la chiatarra come un chitarrista, io non canto come un cantante e Bill è semplicemente quello che riesce a raccordare tutto questo caos". Ovviamente il tutto è condito da una eccessiva dose di modestia però c'è anche del vero... non si può negare, soprattutto nel caso di Peter, una netta fuoriuscita dai canoni usuali del musicista. All'inizio della sua carriera Peter faceva tutt'altro... era si appassionato di musica ma dal punto di vista dell'ascoltatore, al limite si cimentava in estemporanei jingles con la chitarra da quattro soldi che si portava appresso nel negozio di dischi dove lavorava. Era solito suonare con la musica sopra e si limitava a strimpellare gli accordi... accordi aperti, semplificati... come fanno tutti i musicisti alle prime armi. Dan Wall, il proprietario del Wuxtry, ammette: "decisi di farlo lavorare da me perchè era il mio migliore cliente, comprava con gusto ed ero certo che sarebbe stato in grado di catalogare tutto il materiale del negozio e di dare ottimi consigli ai clienti. Devo però riconoscere che, dopo l'assunzione, non facevo altro che vederlo dientro il bancone a strimpellare quella vecchia chitarra!". Quando i R.E.M. erano in procinto di formarsi lui non voleva neanche suonare la chitarra visto che c'era Mike (il vero strumentista del gruppo) che la sapeva suonare già molto meglio di lui. Peter era intenzionato a cimentarsi col basso ma alla fine, come spesso accade alle persone con tanta passione ma con scarsi mezzi, fece di necessità virtù e diede vita ad uno stile tutto suo proprio partendo dal quel suo modo grezzo di suonare la chitarra. Soprattutto nei primi tempi era solito suonare accordi aperti, senza barrè, spesso semplificati scartando una o più corde. Ora Peter è un mostro sacro e mai mi sognerei di additarlo a principiante anche se il suo stile rimane ancora oggi molto caratteristico e legato a quello degli inizi. Per gli appassionati dello strumento si può aggiungere che questo suo "dimenticarsi" qualche corda lo porta a suonare accordi con seconde e quarte in sospensione che hanno un suono molto squillante soprattutto quando, come lui fa spesso e volentieri, vengono suonati con un caratteristico arpeggio chiamato jingle jangle. Il tutto viene poi esaltato dall'uso della Rickenbacker (abbinata al mitico amplificatore della Vox), chitarra dai toni alti e netti, che contribuì non poco ad accostare il suono dei R.E.M. a quello di altri gruppi storici dalle chitarre targate Rickenbacker: Beatles e Byrds su tutti. Infine concludiamo con una dichiarazione un po' blasfema: "Peter non suona, strimpella". La cosa potrebbe sembrare alquanto offensiva ma non è così... il suo stile si sposa alla perfezione con lo stile  che i R.E.M. hanno sempre ricercato seppur nel cambiamento quasi costante che c'è stato album dopo album. Come Michael canta in un modo non invadente, quasi adagiandosi sulla musica, anche Peter suona in un modo non invadente e paradossalmente si adagia sulla voce di Michael... sono spesso Mike e Bill che sostengono ritmo e melodia mentre gli altri due si inseguono l'un l'altro.

Donato